GUADAGNA sfruttando quello che ti PIACE!

 

Un nuovo articolo tratto dal sito efficacemente copiaincollato affinchè permanga come in un archivio e possa leggerlo (io) quando vorrò senza dimenticarmene. Eccovelo:

Come creare un reddito passivo grazie alle tue passioni

Cosa devi sapere per creare la tua prima fonte di reddito passivo.

Lo scopo della tua vita dovrebbe essere quello di trovare il punto di intersezione tra i più grandi bisogni del mondo e le tue più grandi passioni.

Anonimo.

La scorsa settimana abbiamo visto come fare soldi senza lavorare in senso tradizionale, nello specifico ti ho parlato dei 6 modi alternativi per guadagnarsi da vivere: (1) l’impiegato frustrato, (2) l’imprenditore illuminato, (3) il trader spietato, (4) il nuovo ricco sgamato, (5) il nuovo ricco appassionato, (6) l’investitore oculato.

Questi stereotipi non hanno l’ambizione né di essere esaustivi, né di essere… “assoluti”; si tratta semplicemente di un modello per leggere la realtà, di uno strumento che utilizzo personalmente per gestire i miei progetti legati alla crescita finanziaria.

Sono infatti diversi anni che studio le molteplici modalità di generare reddito e sono giunto alla conclusione che con la crisi sistemica scoppiata nel 2008 le modalità tradizionali per guadagnarsi da vivere non siano più sufficienti a garantirci la serenità finanziaria.

Non so tu, ma io personalmente ho scarsissima fiducia nella politica ed in generale nella classe dirigente di questo paese (e non solo), quindi, piuttosto che aspettare una soluzione dall’alto, la mia soluzione preferisco crearmela da solo.

In questo articolo ti parlerò proprio di come ho generato fonti di reddito alternative, deglistrumenti pratici che si sono dimostrati per me più efficaci e di quali sono i miei obiettivi per il prossimo futuro. Ma prima una breve digressione per creare il contesto.

Il mondo è cambiato (you don’t say?!)

C’è stato un tempo in cui per raggiungere laserenità finanziaria vigevano regole piuttosto semplici: dovevi impegnarti nello studio per ottenere una laurea a pieni voti, dovevi inviare il tuo curriculum vitae in qualche importante azienda nazionale o internazionale e, una volta assunto (impresa non certo impossibile), dovevi dimostrare di essere un lavoratore diligente e scrupoloso fino al giorno della tua pensione.

Oggi invece esiste un’apartheid lavorativa: da una parte, la generazione di 40-50 enni scarsamente preparata, iper-protetta ed iper-privilegiata; dall’altra, la generazione di 20-30 enni iper-titolata, scarsamente tutelata ed iper-sfruttata.

Naturalmente si tratta di una classificazione semplicistica che nulla vuole togliere a chi si è impegnato da una vita per crearsi una carriera ed una posizione sociale, e che non vuole certo giustificare quei giovani svogliati e viziati che vorrebbero sempre la pappa pronta. Eppure questa classificazione semplicistica credo che renda bene l’idea della situazione lavorativa odierna in Italia.

Benissimo Andre, queste mega-pippe socio-politico-culturali sono bellissssssime, te lo giuro! Ma non dovevamo parlare di come posso crearmi fonti di reddito alternative rispetto al lavoro tradizionale?! Se il lavoro tradizionale non è più garanzia di serenità finanziaria, che cacchio devo inventarmi?!

Lo scopo della tua vita

In ogni cambiamento c’è una dose eguale di difficoltà ed opportunità. Anche in questa epoca così turbolenta, in cui dobbiamo affrontare grandi difficoltà, ci sono offerte grandi opportunità.

Se il lavoro tradizionale non è più un porto sicuro, abbiamo la possibilità di esplorare nuovi mari,  lasciando che le nostre vele siano sospinte dalle nostre passioni, alla ricerca dell’isola in cui è nascosto il più grande dei tesori, lo scopo della nostra vita.

Già in passato ti ho fornito alcuni consigli pratici per trovare lo scopo della tua vita. Vediamo di declinare quanto già visto, in modo che tu possa anche guadagnarci da vivere.

Lo scopo della tua vita è il punto di intersezione tra le tue più grandi passioni ed i più grandibisogni del mondo.

Tradotto in termini economici, trovare lo scopo della tua vita significa individuare quel punto di incontro tra le tue passioni, i tuoi talenti e le tue inclinazioni ed i bisogni, le esigenze ed idesideri di una nicchia di mercato che sia disposta a pagarti in cambio del valore che tu riesci a generare.

Ah… mi sembra una soluzione molto affascinante Andre’, ma poco pratica! Sai com’è, non si campa di sogni, io devo pur mangiare! Che cavolo faccio fintantoché non trovo lo scopo della mia vita?! Creo una nuova fonte di energia alternativa rigirandomi i pollici?! Lascio il mio lavoro da impiegato frustrato rincorrendo sogni tanto improbabili, quanto impossibili?!?

La soluzione: creare una fonte di reddito passivo a partire dalla tue passioni

Parlando dei 6 modi per fare soldi, ti ho detto che a mio avviso una delle soluzioni più efficaci è quella di diventare un nuovo ricco appassionato, ovvero generare reddito passivo facendo leva sulle tue passioni.

…quello che non ti ho spiegato è perché sia tanto vantaggioso perseguire questa strada. Beh, ci sono due principali motivazioni:

  1. Il reddito passivo. Generare dei piccoli flussi di reddito passivo, che si sommino e crescano nel tempo, è una strategia graduale che ben si adatta a chi non può permettersi di abbandonare l’unica fonte di reddito di cui dispone oggi e che lo impegna full time. Per generare reddito passivo non devi smarcare un cartellino, presentarti ad un certo orario o fare il pendolare: tutto quello di cui hai bisogno è un’idea di partenza (esatto, devi prendere spunto dalle tue passioni), gli strumenticorretti e la giusta dose di focus (leggiti questo articolo per imparare come trovare il tempo per le tue passioni).
  2. le passioni. L’altra motivazione per cui questa soluzione è tanto efficace, sono proprio le passioni: le passioni ti faranno andare avanti anche quando avrai difficoltà a vedere risultati sostanziosi, le passioni ti faranno sacrificare parte del tuo tempo libero per sviluppare questo progetto, le passioni ti faranno dare il 110%. Personalmente ho molta invidia per quelle persone che riescono a fare enormi sacrifici anche per lavori e progetti che fondamentalmente odiano. Personalmente, essendo un pigro dichiarato (clicca sul link prima di farti una cattiva idea!), ho bisogno della benzina delle passioni per accendere il mio motore interno.

Andre… io dico che mi hai tirato il pacco! Sono 10 minuti che continuo a leggere e ancora non ho visto un esempio pratico uno che mi spieghi da dove debba iniziare per generare la mia fonte di reddito passivo: sei una sola!!!

I molti commenti ricevuti nel precedente articolo mi hanno fatto capire che era necessario contestualizzare al meglio quanto ti spiegherò nei prossimi paragrafi. Quindi non preoccuparti, quanto letto non è stato tempo perso, ma piuttosto una serie indispensabile di passaggi per interiorizzare al meglio e mettere in pratica quanto segue.

La mia storia: come ho generato fonti di reddito passivo grazie alle mie passioni

Internet non è l’unico modo per generare redditi passivi grazie alle proprie passioni, ma è oggi il metodo più efficace, per le basse barriere all’entrata e la sua diffusione d’uso, inoltre è il metodo che conosco meglio e che mi ha permesso di generare concretamente redditi passivi di diverse migliaia di euro al mese.

Ma vediamo i 3 step attraverso i quali ho iniziato a guadagnare online.

Step 1: definisci le tue passioni e la nicchia cui rivolgerti

Lo abbiamo visto nei paragrafi precedenti, se vuoi guadagnarti da vivere grazie alle tue passioni, devi trovare il punto di intersezione tra ciò che ami fare e ciò che può essere utile agli altri.

Ricordo ancora quando nel 2008 ho iniziato a pensare di creare la mia prima attività online. Non avevo la più pallida idea di dove iniziare: avevo letto un sacco di siti che ti spiegavano come creare la tua presenza su internet, ma la verità era che ero più confuso di prima. Così, per fare chiarezza, decisi di scrivere una semplice lista delle mie passioni e dei miei talenti.

A partire da questa lista, quello stesso giorno dell’estate del 2008 ho deciso che avrei dato vita a:

“Il blog italiano sulla Crescita Personale, la Produttività, la Motivazione e le migliori strategie per raggiungere i propri obiettivi EfficaceMente.”

Avevo inoltre in mente l’immagine del lettore a cui mi sarei rivolto: uno studente universitario o un giovane professionista che condividesse la mia stessa filosofia di vita basata sul miglioramento personale e la ricerca dell’efficacia (leggiti a questo proposito il primo articolopubblicato sul blog) e che fosse alla ricerca di strategie praticheimmediate ed in grado digarantire risultati concreti.

Ambiziosetto il ragazzo! Ok, fino a qui ci sono: devo fare una lista delle mie passioni, shakerare per circa un minuto e versare il tutto all’interno di una frase che sintetizzi il mio progetto. Ma… come sei partito concretamente?!

Step 2: inizia con gli strumenti giusti e trova dei benchmark

A scuola dicevano che copiare era una cosa gravissima… beh, io credo invece che saper scegliere i giusti modelli da cui trarre ispirazione sia la chiave fondamentale per il successo.

Una volta individuate le tue passsioni e la nicchia di mercato a cui rivolgerti (termine orribile, ma che rende l’idea), fai quello che i consulenti fighi chiamano: benchmarking.

Ti posso assicurare che se vuoi creare un blog sull’età paleolitica, qualcuno l’ha già fatto prima di te e magari ci sta anche guadagnando. Fai una lista dei tuoi tuoi potenziali “competitor”: cosa stanno facendo oggi? cosa facevano 3 anni fa? come si rivolgono al proprio target? come monetizzano le proprie passioni?

Personalmente, prima di creare EfficaceMente sono stato per diversi anni un lettore appassionato di alcuni dei migliori blog americani sulla crescita personale; insomma, li ho osservati e li ho studiati a lungo.

Ma il benchmarking non basta, devi anche saper partire con gli strumenti giusti, apprendendo quelli che sono gli aspetti tecnici utili a realizzare il tuo progetto.

Io personalmente ho dedicato (sprecato) un sacco di tempo per imparare come creare un blog, installare wordpress, scrivere articoli che attirassero l’attenzione, gestire le problematiche SEO, individuare il miglior piano di hosting, etc. etc. salvo poi scoprire che esiste in Italia una sorta di Università del Guadagno Online, chiamata Cerchia Ristretta.

Cerchia Ristretta è un corso di formazione ad abbonamento mensile che ti spiega, dalla A alla Z, come trasformare le tue passioni ed i tuoi talenti in una vera e propria attività online. Sinceramente, ho sempre diffidato di chi ti spiega (a pagamento) come puoi guadagnare soldi, ma devo ammettere che Cerchia Ristretta ha il grande vantaggio di metterti tutto quello che ti serve in un unico posto e darti accesso ad una community di persone che “ce l’hanno fatta” e possono spiegarti nel dettaglio come.

Magari dai un occhio al fondatore di Cerchia Ristretta, Italo Cillo, che spiega i falsi miti del guadagno online in questo video.

Step 3: crea valore e monetizza le tue passioni

Puoi creare la più bella attività del mondo a partire dalle tue passioni, ma se non sei in grado di soddisfare i bisogni di chi ti segue, difficilmente potrai generare un flusso consistente di reddito passivo.

Tornando alla storia di EfficaceMente, nei primi 2 anni e mezzo, il blog ha generato un reddito complessivo di poche centinaia di euro. Per alcuni questo potrebbe essere considerato un fallimento, dal mio punto di vista è stato assolutamente naturale: mi hanno infatti insegnato che prima bisogna creare valore e solo dopo sarà possibile ricevere unguadagno proporzionale al valore creato.

Per il blog è andata esattamente così: con l’aumento del traffico dovuto al passaparola e ai buoni posizionamenti degli articoli di qualità sui motori di ricerca, sono aumentate anche le entrate pubblicitarie e le entrate legate ai libri ed ai corsi sui quali mi sento di mettere il mio timbro.

Ma il vero punto di svolta si è avuto con la pubblicazione della mia prima guida: Start! La guida pratica per smettere di procrastinare. Dopo aver venduto quasi 700 copie nelle prime 2 settimane del lancio, oggi Start! viene acquistata da una media di 100-150 lettori al mese.

Oltre ai commenti entusiasti di chi ha letto, sperimentato e messo in pratica i consigli contenuti nella guida, quello che mi ha colpito maggiormente sono stati alcuni commenti degli aficionados del blog, che avevano acquistato la guida, non tanto perché avessero problemi di procrastinazione, ma come una sorta di premio per le centinaia di articoli gratuiti condivisi negli anni.

Conclusioni

Spero che questa serie di articoli sul fare soldi in modo non tradizionale ti sia stata d’aiuto. Sviluppare la capacità di creare fonti di reddito a partire dalle proprie passioni e dal proprio olio di gomito credo che sia molto più importante di qualsiasi master o corso di specializzazione sul tuo Curriculum.

Mi piacerebbe che al termine della lettura definissi subito il tuo obiettivo in termine di crescita finanziaria. Eccoti il mio:

Creo una nuova fonte di reddito passivo entro il 1° settembre 2012, che genera un minimo di 1.640€ al mese per una durata di almeno 5 anni.

Ho scritto pubblicamente il mio obiettivo per 2 motivi: (1) puoi avere un riferimento sul come scrivere un obiettivo di questo tipo, (2) scrivendolo davanti a migliaia di lettori, mi prendo un impegno che sarò spinto a rispettare.

ti invito a fare altrettanto utilizzando i commenti qui sotto.

Buona settimana.

Ps. Recentemente ho ricevuto alcuni commenti ed email di questo tipo: “Io ho la passione x, come posso farci soldi?!”; vuoi sapere la mia risposta? “Boh”. Smettila di aspettare che le soluzioni arrivino dall’esterno, sei una persona abbastanza matura ed intelligente per trovartele da solo le risposte, apri quel ca**o di google ed inizia a vedere cosa hanno fatto ragazzi con la tua stessa passione nel resto del mondo, cosa si sono inventati, come si guadagnano da vivere? cit. “Dai Gianluca, ca**ooooo!!!!”

Da:

Annunci

Adori il denaro? Saprai forse delle 6 fonti di guadagno…

Articolo copiaincollato, per la parte di mio interesse, da http://www.efficacemente.com (sito che vi consiglio, gestito da una persona in gamba e che scrive in modo piacevole):

L’idea che sia necessario lavorare 8 ore al giorno come dipendente per guadagnarsi da vivere non è mica naturale come vogliono farti credere; anzi, a dirla tutta il posto fisso, lo stipendio a fine mese, i percorsi di carriera, sono tutte invenzioni piuttosto recenti e appartengono ad un sistema economico-sociale che a partire dal 2008 ha dimostrato tutta la sua fragilità.

In realtà, il lavoro dipendente che prevede un salario è solo 1 dei 6 modi per fare soldi.

Per capire quali siano le alternative per fare soldi bisogna prendere in considerazione 2 dimensioni: (1) il tempo e (2) le passioni.

Per quanto riguarda la prima dimensione, abbiamo 2 alternative:

  • Reddito attivo. Questo tipo di reddito si genera solo fintantoché impegni attivamente il tuo tempo nell’attività alla base delle tue entrate. Nel momento in cui smetti, anche la fonte di reddito svanisce.
  • Reddito passivo. Questo tipo di reddito prevede un impegno iniziale, che può essere anche molto pesante, ma poi continua a fluire senza che tu debba dedicare necessariamente del tempo a tale attività.

Per quanto riguarda la seconda dimensione (le passioni), abbiamo 3 alternative:

  • Lavori per le passioni di qualcun altro. L’attività che svolgi non è la passione della tua vita e non ti entusiasma, fai quello che devi fare per i soldi. Punto.
  • Lavori per le tue passioni. Hai trovato il modo di creare reddito facendo leva sulle tue passioni ed i tuoi talenti.
  • Fai lavorare i soldi per le tue passioni. Utilizzi la speculazione finanziaria per creare un flusso di denaro che ti permetta di godere delle tue passioni.

Incrociando tutte queste alternative, otteniamo i famosi 6 modi per fare soldi. Vediamo se riesco a spiegarmi meglio con una bella matrice da consulente (per facilitarne la comprensione, ho provato ad individuare 6 stereotipi ed altrettante figure rappresentative):

Vediamo nel dettaglio questi 6 alternative per guadagnarsi da vivere.

1. L’impiegato frustrato

Oggigiorno, quella dell’impiegato frustrato è in assoluto una delle figure professionali più diffuse. Orde di novelli Rag. Fantozzi riempiono ogni mattina all’inverosimile treni, metropolitane e tangenziali. Ai nostri fini, rientrano in questa categoria, senza particolari distinzioni, sia l’operaio sottopagato, che il dirigente stressato. Magari con mezzi diversi, ma entrambi stanno correndo la corsa del topo.

In entrambi i casi infatti, questi individui hanno scelto di fare soldi nel modo più inefficace possibile: fanno un lavoro che in fondo odiano, lo fanno per arricchire qualcun altro che ha creato quel lavoro per passione, e per essere pagati sono stati disposti a vendere il loro bene più prezioso: il tempo.

2. L’imprenditore illuminato

L’imprenditore illuminato è generalmente il capo dei capi dell’impiegato frustrato. Questa persona è riuscita a fare delle proprie passioni il proprio lavoro a tempo pieno; è talmente appassionato del suo lavoro che gli dedica quasi tutto il suo tempo. Un ottimo esempio di imprenditore illuminato è sicuramente Steve Jobs.

Tuttavia rientrano in questa categoria anche tutti coloro che amano profondamente il proprio lavoro, anche se alle dipendenze: penso ad esempio a quei medici del pubblico che aiutano gli altri con dedizione ed entusiasmo.

Se vuoi impegnare gran parte del tuo tempo per guadagnarti da vivere, far coincidere il tuo lavoro con la tua passione è la prima alternativa da prendere in considerazione.

“Fai qualcosa che ti piace e non lavorerai neppure un giorno della tua vita.”

Google dice Confucio, ma non mi fido.

3. Il trader spietato

Con l’invenzione della Finanza è diventato possibile generare soldi dai soldi. Il primo modo per fare soldi attraverso la speculazione finanziaria è quello di investire in borsa facendotrading on line. L’eroe di ogni trader è Gordon Gekko uno dei protagonisti del film “Wall Street” di Oliver Stone.

L’attività di trader, fatta seriamente, rappresenta a tutti gli effetti un’attività a tempo pieno (motivo per cui rientra nella categoria del reddito attivo), che richiede l’acquisizione di notevoli conoscenze tecniche e un impegno costante in termini di analisi e sviluppo della corretta psicologia del trader.

Se vuoi intraprendere questa attività non farti abbindolare da certe pubblicità al limite dell’ingannevole in cui ti promettono facili guadagni in tempi brevi. Impara innanzitutto a risparmiare (trovi consigli e strumenti pratici per farlo seguendo questo link) e dedica al trading on line solo una percentuale di questi risparmi: statisticamente hai il 95% di probabilità di perdere il tuo primo patrimonio in borsa.

4. Il nuovo ricco sgamato

Entriamo ora nel reame del reddito passivo: ovvero come fare soldi anche quando dormi.

Il primo modo per fare soldi generando reddito passivo è quello utilizzato da quelli che io chiamo i nuovi ricchi sgamati. Il termine nuovo ricco non è che mi piaccia particolarmente, ma è stato utilizzato per la prima volta da Tim Ferriss nel suo bestseller “4 ore alla settimana” e credo che renda molto bene l’idea.

I nuovi ricchi sono persone che sono state in grado di generare molteplici fonti di reddito passivo, generalmente utilizzando la rete (ma non necessariamente). La prima tipologia di nuovi ricchi, sono inuovi ricchi sgamati, ovvero quelli che si sono arricchiti grazie alle varie tecniche di MMO (Make Money Online), tra cui AdSense, AdWords, Affiliazioni, etc. Alcuni degli esempi più famosi in rete sono John ChowPat FlynnDarren Rowse, etc.

Pur generando reddito passivo, queste persone stanno di fatto lavorando per qualcun altro (Google, Amazon, altri Blogger). Comunque hanno trovato un modo per uscire dalla corsa del topo.

5. Il nuovo ricco appassionato

Uno step successivo nella scala evolutiva del “fare soldi” è, a mio avviso, il nuovo ricco appassionato. Ovvero colui che è riuscito a creare molteplici fonti di reddito passivo, ma questa volta facendo leva sui propri talenti e le proprie passioni.

A differenza del nuovo ricco sgamato che, a volte, ha un atteggiamento parassitario nei confronti della società, il nuovo ricco appassionato crea continuamente nuovo valore e arricchisce se stesso e chi gli sta attorno grazie alle sue doti naturali.

A mio avviso la figura di riferimento di questa categoria è Steve Pavlina, che tra l’altro ha recentemente inaugurato una serie di articoli proprio sul reddito passivo.

6. L’investitore oculato

Tornando nell’ambito della speculazione finanziaria, se non hai né tempo, né voglia di trascorrere le tue giornate davanti a grafici borsistici e notizie finanziarie, l’altra alternativa per generare reddito attraverso la speculazione è quella di diventare un investitore oculato.

Per farlo, puoi fare investimenti di lungo periodo in borsa (particolarmente sconsigliati nell’ultimo periodo), investimenti immobiliari o diventare un business angel che finanzi nuove idee imprenditoriali. Esistono naturalmente molte altre alternative di investimento, ma l’idea di base è quella di acquisire assets che siano in grado di generare per noi reddito passivo.

Conclusioni

Personalmente negli ultimi 3-4 anni ho avuto la fortuna (e a volte la sfortuna) di sperimentare sulla mia pelle tutti e 6 questi modi per fare soldi. Se non si era ancora capito, a mio avviso, oggi, il mix più efficace in assoluto per fare soldi è quello di: generare reddito passivo lavorando per le proprie passioni.

Obiettivo di questo primo articolo era quello di farti prendere consapevolezza circa i luoghi comuni riguardanti il lavoro ed offrirti 5 idee alternative per fare soldi senza un lavoro tradizionale.

Nella prossima puntata ci concentreremo sui metodi pratici e gli strumenti concreti per diventare, come direbbe Tim Ferriss, un nuovo ricco appassionato.

Foto tratte da internet.

Da:

Il maledetto caldo è iniziato. L’epilazione salverà la mia psiche!

Questo macho etero depila il busto per mostrare ogni venatura del corpo muscoloso. Ma non le braccia: il pelo sulle braccia invia agli altri un segnale di virilità...

Anche le donne combattono con bolle post epilazione

Sabato scorso è arrivato il maledetto caldo. In giro parecchia parecchia gente con magliettine a maniche corte. Ma io non potevo ancora permettermelo. Loro, i bastardelli e le giovani intriganti meretrici, sfoggiavano braccia depilate e t-shirt estive come se non aspettassero altro e fossero pronti per quello da molto, moltissimo tempo… Io invece non solo non avevo magliettine a maniche corte a disposizione, ma cosa ancor più grave pur se ne avessi tirata fuori una dall’armadio non avrei mai potuto indossarla. Non prima della depilazione intendo…. Ebbene sì, ve lo confesso: non riesco ad andare in giro con le braccia scoperte se sono ricoperte da peli! E’ tremendo, lo so. Ma per me è così da svariati anni…L’idea di girare coi peli sulle braccia mi ripugna. Piuttosto preferisco schiattare dal caldo indossando un giacchettino o una maglia a maniche lunghe. Ma farmi vedere con le braccia pelose, questo mai e poi mai! E così, questo sabato sono andato in giro coperto da un giacchettino leggero e ho annaspato dal caldo. Maledetto caldo giunto all’improvviso!… Ma ieri il tempo si era rimesso in carreggiata, e le temperature si erano allineate alle medie stagionali. Tutto a posto dunque… E invece no! Oggi è tornato il caldo… Certo non lo stesso caldo di sabato scorso, ma ormai non vi è più da dubitare che sia giunto il momento di depilarsi. Stamattina ho capito che non potevo aspettare oltre… E così dopo aver maledetto i glabri di natura mi sono accinto all’operazione. Dopo cena e dopo aver ingerito del caffè e aver bevuto del vino rosso per sopportare il fastidio dell’epilazione… eh sì, cari! Epilazione. Avete capito bene. Epilazione, e non certo la ridicola depilazione con il rasoio, che dopo poco ti fa ritornare dei pelacci grossi come tronchi neri! No, no, no… Non sono così ingenuo. Ho l’epilatore io. L’ho acceso e zac…zac, zac…..zzzzzzzzz..zzzzzzz … un sorso di vino….zac, zac…. ancora vino….zzzzzz… fino alla fine… Braccia e petto depilati. Braccia nella totalità e petto…solo la parte alta, quella che serve per evitare che i pelacci sporgano dalle magliette con lo scollo a “V”…. Che furbo sono…. Il resto del petto lo farò domani forse… Le gambe? Quelle non servono…Porto sempre i pantaloni lunghi, io… E il culetto ce l’ho glabro di natura. Quindi va benissimo così, per un gay passivo come me. Dall’esterno vedreste braccia depilate, nessun pelo venir fuori dallo scollo della maglietta… E volendo far sesso, trovereste un sederino depilato. Non avreste proprio da pentirvene.  Un pacchettino sufficientemente attraente per il maschio, attratto com’è dalle pelli lisce e senza peli….

Scrivo questo articolo prima di andare a letto. Mentre aspetto che si attenuino le tremende bolle post epilatorie. Domani per fortuna saranno un ricordo. E ci saranno solo delle braccia bianche e depilate…

Un post che potrebbe esservi utile (e sicuramente lo è a me; lo rebloggo così ne mantengo traccia…)

Direct Marketing System

Tutti gli strumenti gratuiti in rete da non perdere per analizzare e valutare i social media

 

Una delle innovazioni introdotte dai social media è la grande misurabilità delle azioni online: riprendendo un bel post di Ragan’s PR Daily, ecco allora una lista interessante di tool che forniscono, a costo zero (almeno nelle versioni basic), dati significativi da utilizzare e analizzare in report. Non è sicuramente una lista completa di tutti gli strumenti disponibili in rete,  ma l’uso contemporaneo di alcuni di questi è sufficiente per fornire dati significativi. Buona lettura, e fatene buon uso! :-)

1. Alexa.com

Fornisce importanti dati statistici sui siti web come il ranking globale e quello su singolo paese, il numero di siti che linkano al sito che si sta valutando e i dati di ascolto (come quelli demografici).

2. Amplicate

Con una rapida ricerca, Amplicate fornisce un resoconto delle opinioni in rete, su un…

View original post 1.084 altre parole

“I Soliti Idioti”: mai titolo fu più azzeccato!

Mostrano i posteriori gli eroi de "I Soliti Idioti". O sono... le loro facce? 🙂

Un magnifico bimbetto fatto di crack che brandisce un mitra... Insomma proprio una cosettina da nulla. Che grasse risate eh!

Bambini  disgustosi, piccoli laidi fattoni, che fanno gestacci e masticano turpiloquio al posto delle caramelle. Comprano e consumano droga, fanno rapine raccogliendo le siringhe usate nei parchi,e usano la violenza in ogni circostanza…

La signorina che ha fatto carriera "per le vie brevi"... Complimenti per il modello!

Una donna con una colata di liquido seminale attaccata alla guancia… E’proprio comicità raffinata, non c’è dubbio!

Un mafioso….che dovrebbe …ehm… far divertire!!!!!!!! Di sicuro non lo troveranno divertente le vittime della Mafia. E neanche quelli che ci convivono. E neanche quelli che ritengono che per nessun motivo al mondo la figura di un boss mafioso debba, o possa,essere usata per far ridere!

Una coppia gay ridicolizzata…    Ma ci pensate? Tutti promuovono l’accettazione della diversità, per sgominare gli episodi omofobi. E qui abbiamo un clichè trito e ritrito di cui nessuno avverte l’esigenza…

Sinceramente trovo il programma diseducativo. Del tutto inadatto ad un’epoca in cui si ha bisogno di modelli positivi  come non mai! La risata facile mi pare trionfi in questa “sketch-comedy”: parolacce, medi levati, sesso sbattuto in faccia alla gente e roba simile non fanno certo dei due protagonisti dei veri comici… In passato era il pudore o la dignità ad impedire discese così tragiche nel cattivo gusto, nella trivialità e nella volgarità. Oggi invece si può dire “Dai cazzo!” così tante volte da farne un tormentone stampato sulle magliette. Oppure cantare una canzone così orrenda sui gay (ne trovate il testo sotto), tanto che alle scuole superiori svariati omosessuali sono stati assaliti da loro compagni di classe che gli cantavano contro “omosessuale….è come esser donna senza il ciclo mestruale!”

Insomma che poi sia MTV, la rete degli adolescenti, a mandare in onda questa roba fa proprio specie. Sarebbe questa la loro vocazione educativa?

Concludiamo con un’osservazione. Spesso i due “comici” si travestono da donna, con esito così felice da farci dubitare che questa pratica sia nata così, soltanto per lavoro… Apparirebbe piuttosto il frutto di una lunga esperienza nel travestimento…. E ci si chiede, o piuttosto si sorride pensandolo, in che ambiti sia stata maturata tutta questa esperienza con il rossetto e i tacchi a spillo, per esser giunti ad un simile livello di verosimiglianza! 🙂 🙂 🙂

Testo della canzone Omosessuale di I Soliti Idioti dall’album D41 c4770: Omosessuale lo capisce anche mia nonna è proprio come esser donna senza il ciclo mestuaaaleee omosessuaale …l’hanno scritto anche i giornali che noi siamo tali e quali con dei crimini ormonaali omosessuaale Quando vado all’ ospedale creo sempre un gran scompiglio vorrei tanto avere un figlio ma che sia omosessuaaalee! un pò strano un pò normaale te lo dico chiaro e tondo te lo dico stretto e lungo sono… OMOSESSUAAALEEE eee tu che ti vanti di essere normaale transigente della tua scelta geinitaale prima o poi vedrai c’è un dubbio che ti assaale sarò mica omosessuaalee ee tu che ti vanti di essere normaale transigente della tua scelta geinitaale prima o poi vedrai c’è un dubbio che ti assaale sarò mica omosessuaalee ee tu che ti vanti di essere normaale transigente della tua scelta geinitaale prima o poi vedrai c’è un dubbio che ti assaale sarò micaa omosessuaalee sarò micaa omosessuaalee sarò micaa omosessuaalee OMOESSUAAALEEE!!

Da:

  •  http://singring.virgilio.it/testi/i-soliti-idioti/testo-omosessuale.html

M A D O N N A : Girl Gone Wild! Ovvero, una brava ragazza impazzita…

Il nuovo video di Madonna, Girl Gone Wild, è stato rilasciato. In bianco e nero, con un glamour che evoca Vogue, ed un ritmo ipnotico. Molto ben riuscito. Pare che comprerò l’album. In originale. Madonna è una delle poche a mio avviso a meritarlo quasi sempre.

Ci sono due tipologie di maschio nel video. Le “checche” da disco, ovvero i ballerini, probabilmente gay, che in “tronchetti” da donna ballano interpretando se stessi.

E i modelli. Quelli che dovrebbero suscitare insano e smodato desiderio in chi li guarda. Quelli che avvinghiano Madonna e …l’unica cosa che sanno fare è baciarle una ciocca di capelli! Ridicoli a mio avviso. Io avrei saputo scegliere stalloni di gran lunga più appetibili e senza dovermi sforzare troppo. Ma… un momento! Madonna è la diva carismatica, e accanto a lei non possono esserci altro che “toy boy”, ovvero ragazzetti giocattolo. Come quelli del video. Maschili nell’aspetto, ma scarsamente virili nell’energia. Al contrario della splendida diva. Superfemmina e fatalissima nell’aspetto, ma dal carattere più virile di un vero uomo! Invece uomini maschili nell’aspetto e nell’energia non sarebbero stati adatti a lei…
Quanto a Madonna, splendente ed energica, è meravigliosa nella sua performance…Peccato per: la sigaretta, fumata e messa in primo piano nel video, che pare voler avallare il vizio mortifero! E per il piccolo errore dei capelli orizzontali nell’inquadratura in cui Madonna è con il corpo in orizzontale (qui sotto), mimando una improbabile posizione (ovvio che in originale l’inquadratura era verticale, e che a destra quello che sembra il muro è in realtà il pavimento):Eccovi il link al video:

http://www.youtube.com/watch?v=tYkwziTrv5o

Eccovi il testo e la traduzione :

Testo
It’s so hypnotic
The way he pulls on me
It’s like the force of gravity
Right up under my feet
It’s so erotic
This feeling can’t be beat
It’s coursing through my whole body
Feel the heatI got that burnin’ hot desi-i-i-re
And no one can put out my fi-i-i-re
It’s coming right down through the wi-i-i-re
Here it comes
When I hear them 808 drums
It’s got me singingHey, ey, ey, ey
Like a girl gone wild
A good girl gone wild
I’m like, hey, ey, ey, ey
Like a girl gone wild
A good girl gone wildGirls they just wanna have some fun
Get fired up like smokin’ gun
On the floor til the daylight comes
Girls they just wanna have some funA girl gone wild
A good girl gone wild
I’m like a girl gone wild
A good girl gone wildThe room is spinning
It must be the tanqueray
I’m about to go astray
My inhibition’s gone away
I feel like sinning
You got me in the zone
DJ play my favorite song
Turn me onI got that burnin’ hot desi-i-i-re
And no one can put out my fi-i-i-re
It’s coming right down through the wi-i-i-re
Here it comes
When I hear them 808 drums
It’s got me singingHey, ey, ey, ey
Like a girl gone wild
A good girl gone wild
I’m like, hey, ey, ey, ey
Like a girl gone wild
A good girl gone wildGirls they just wanna have some fun
Get fired up like smokin’ gun
On the floor til the daylight comes
Girls they just wanna have some funI know, I know, I know
I shouldn’t act this way
I know, I know, I know
Good girls don’t misbehave
Misbehave
But i’m a bad girl, anyway
Forgive meHey, ey, ey, ey
Like a girl gone wild
A good girl gone wild
I’m like, hey, ey, ey, ey
Like a girl gone wild
A good girl gone wildGirls they just wanna have some fun
Get fired up like smokin’ gun
On the floor til the daylight comes
Girls they just wanna have some fun

A girl gone wild
A good girl gone wild
I’m like a girl gone wild
A good girl gone wild

Traduzione
E’ così ipnotico
Il modo in cui mi prende
E’ come la forza di gravità
Fino sotto i miei piedi
E’ così erotico
Questo sentimento non può essere battuto
Scorre nel mio corpo
Sentire il caloreHo avuto un caldissimo desi-i-i-derio
E nessuno può far uscire il mio fu-u-u-oco
Sta arrivando attraverso il fi-i-i-lo
Ecco che arrivo
Quando sento le percussioni tipiche dell’808
Mi fa cantareHey, ey, ey, ey
Come una ragazza impazzita
Una brava ragazza impazzita
Io sono come, hey, ey, ey, ey
Come una ragazza impazzita
Una brava ragazza impazzitaLe ragazze vogliono solo divertirsi un po’
Essere infuocate, come una pistola fumante’
Sulla pista finchè la luce del giorno arriva
Le ragazze vogliono solo divertirsi un po’Una ragazza impazzita
Una brava ragazza impazzita
Sono come una bambina impazzita
Una brava ragazza impazzitaLa stanza sta ruotando
Deve essere il Tanqueray
Sto per andare fuori strada
La mia inibizione è andato via
Mi sento di voler peccare
Mi hai preso in zona
DJ suona la mia canzone preferita
AccendimiHo avuto un caldissimo desi-i-i-derio
E nessuno può far uscire il mio fu-u-u-oco
Sta arrivando attraverso il fi-i-i-lo
Ecco che arrivo
Quando sento le percussioni tipiche dell’808
Mi fa cantareHey, ey, ey, ey
Come una ragazza impazzita
Una brava ragazza impazzita
Io sono come, hey, ey, ey, ey
Come una ragazza impazzita
Una brava ragazza impazzitaLe ragazze vogliono solo divertirsi un po’
Essere infuocate, come una pistola fumante’
Sulla pista finchè la luce del giorno arriva
Le ragazze vogliono solo divertirsi un po’Lo so, lo so, lo so
Non dovrei comportarmi in questo modo
Lo so, lo so, lo so
Le brave ragazze non si comportano male
Comportano male
Ma io sono una cattiva ragazza, in ogni caso
PerdonamiHey, ey, ey, ey
Come una ragazza impazzita
Una brava ragazza impazzita
Io sono come, hey, ey, ey, ey
Come una ragazza impazzita
Una brava ragazza impazzitaLe ragazze vogliono solo divertirsi un po’
Essere infuocate, come una pistola fumante’
Sulla pista finchè la luce del giorno arriva
Le ragazze vogliono solo divertirsi un po’

Una ragazza gone impazzita
Una brava ragazza impazzita
Sono come una bambina impazzita
Una brava ragazza impazzita

Da:

LE PANTERE DEL RIBALTABILE SONO REALMENTE “CHEAP” !

Sabato per me è stata una giornata di faccenduole sessuali. Non che ne desiderassi alcuna, visto che sto cercando di disabituarmi al sesso, in quanto ormai lo trovo ripetitivo e una perdita di tempo colossale. Come qualcuno aveva confessato ad un mio amico: “Se non avessi perso tutto quel tempo dietro al sesso, ora sarei una persona di successo!”… Ma comunque, per non restar troppo indietro e poiché la primavera è giunta e bisogna celebrare l’ormone in subbuglio, dopo pranzo quando il mio amante storicissimo mi ha telefonato, gli ho detto che poteva raggiungermi a casa verso le 15.30 …Allora. Forse voi sapete del mio fidanzato storico (che  non amo ma mi dà l’affettività e mi fa compagnia) e del mio amante storico (il ragazzo egiziano espulso dall’italia, che invece amo)… Ma non sapete di certo del mio amante storicissimo, un 37enne sposato e superdotato, in trasferta a Roma, che vedo da anni nei fine settimana. Io ho la fissa dell’amante fisso! Ovvero, preferisco trovare una persona coi requisiti adatti, da vedere con continuità, piuttosto che cambiare troppo spesso amante. E sono ormai 3 anni che vedo il mio amante storicissimo. Così, quando la mia coinquilina è uscita (evento rarissimo, come saprete), per una passeggiata con la cugina, ecco che il mio amante storicissimo ha fatto il suo ingresso in casa . E abbiamo fatto sesso alquanto primordiale. Come non ci era mai capitato prima. Sarà stata la primavera, sarà stato il mesetto che non ci vedevamo, fatto sta che abbiamo “giocato” mettendoci notevole, istintivo e quasi totale trasporto … Un oretta molto soddisfacente, devo ammettere…Poi mi sono lavato, vestito e sono uscito. E sulla metro mi domandavo quanta di quella gente avesse appena fatto sesso, come me… Soprattutto guardando le coppiette, me lo chiedevo: magari anche loro avevano finito di copulare da poco…

E sabato notte il bis! Con un tipo che avevo conosciuto in una di quelle piattaforme sociali virtuali online. Avendo la fissa dell’etero, mi è capitato di “importunare” dei maschi etero in certi siti in cui l’uomo e la donna hanno dei profili pubblici e cercano delle relazioni di amicizia o di amore. Immancabilmente, almeno da parte dell’uomo, si tratta in verità della ricerca di sesso, altro che amicizia o amore! Comunque, su uno di questi siti avevo creato un profilo femminile, raccontando la fantomatica storia di una cinquantenne sposata che cercava un amico virile che si intrattenesse con lei e con un amichetto gay. Inutile dire che l’amico gay ero io! E, nei panni della ninfomane cinquantenne insoddisfatta dal marito, chiedevo al maschio in questione una conoscenza preliminare con l’amico gay… solo per parlare e conoscersi…poiché la prudenza non è mai troppa per una donna… sposata per giunta…
E con uno di questi tipi oltre a parlare abbiamo fatto ben altro…
C’eravamo incontrati un sabato sera invernale, in quel periodo che a Roma aveva nevicato, ed era successo il pandemonio tra strade bloccate e gente finita con le gambe rotte… Io e l’ometto della chat ci eravamo appartati in un piccolo parcheggio immerso nell’oscurità.  Quella con me è stata la sua prima esperienza con un altro ragazzo. A me è piaciuta subito la sua gentilezza, il suo essere un quarantenne attraente, occhi celesti, folti capelli, e  – da un punto di vista sessuale – dotato molto (molto) bene.
Lo scorso sabato notte mi ha telefonato. Tornavamo entrambi dalle rispettive uscite con gli amici, e abbiamo deciso di rivederci. Siamo andati al solito parcheggio e, con maggior confidenza della volta precedente, abbiamo giocato. Solo che… mi pare che ora lui voglia avanzare pretese da “passivo”. Quelle horreur! Vorrebbe sperimentare, toccare il mio membro e forse molto altro ancora… Ovviamente non sono minimamente interessato alla cosa. Se cercassi passivi, li troverei – e a bizzeffe – nella variegata comunità gay romana. Io invece cerco il maschio autentico. Forse questa è la punizione per aver imbrogliato su quel sito, il ritrovarmi alle prese con un soggetto con queste pretese, invece che con un vero maschio. Comunque lui è gentile, mi attrae fisicamente, mi tranquillizza mentalmente e mi piace pure la sua dotazione sessuale… Vedremo…
Altre macchine, con altre coppiette, erano arrivate al parcheggio, prima e durante i nostri giochi. Una in particolare, ferma abbastanza vicino a noi, ha attratto la mia curiosità. Attraverso un varco nei vetri appannati, ho guardato nella loro direzione. Anche loro avevano finito più o meno in contemporanea con noi due.  Sembrava che nel loro abitacolo si stesse svolgendo una concitata discussione. Io ed il mio amico abbiamo scherzato ipotizzando che gli si fosse rotto il preservativo. Poi abbiamo pensato che magari stessero semplicemente ridendo e facendo gli scemi dopo l’amplesso, per rilassarsi. Ad un tratto la donna è scesa dall’auto e si è accovacciata più in là, nel buio. Evidentemente per far pipì, o per tirar fuori qualche altro liquido (che il maschio le avesse riversato dentro)…
Ho pensato una cosa…. Che sceme le pantere del ribaltabile!

Invece di pretendere dei target più signorili, per le loro vite e i loro amplessi, si regalano in auto! Il che magari può farlo un gay, che deve pur accontentarsi. E che quando trova un vero maschio, o ciò che reputa tale, il sesso in auto deve pur mandarlo giù, se capita…

Ma una donna… Abbassarsi a tanto mi pare troppo degradante per qualcuna alla quale farai partorire la tua progenie! Io – da gay e pure con la mentalità abbastanza aperta – lo trovo davvero troppo cheap per una donna che si rispetti!

CIAO, COME SEI MESSO… A “PENE” ?

 

Ma quali pene? D’amore???

il terzo da sinistra mi dà l'idea...d'esser messo meglio!

No, no… Qui si parla proprio del vostro giocattolo, cari maschietti…  Come lo chiamate voi? Date un’occhiata alla appendice in calce all’articolo (Appendice – Sinonimi di pene) e troverete centinaia di sinonimi, ordinati alfabeticamente, per il vostro “Serpente con un occhio solo”, “Capitone senz’e recchie” , o più semplicemente “Bananone”…

Vediamo nel  pianeta com’è distribuita in giro per i vari Paesi la “lunghezza” del pisello

Al primo posto con un pene medio di 17,9 cm troviamo gli uomini della Repubblica Democratica del Congo, seguono gli ecuadoriani con 17,8 cm e poi gli uomini del Congo, del Ghana, della Colombia, del Venezuela, del Libano e del Cameroon. Diciamo che tra i primi in classifica ci sono i centro americani e i centro africaniGli italiani sono al trentaquattresimo posto con 15,7 cm, dopo i francesi, i belgi e i neozelandesi. I meno dotati in grandezza sarebbero invece i coreani con un pene lungo in media 9,7 cm.

Personalmente, da gay, posso dire ai maschietti che una lunghezza eccessiva del pene non è interessante per il/la vostro/a partner sessuale. Oltre i 18 cm (o giù di lì) un pisello è inutile, e anzi pure fastidioso poichè inutilizzabile, ad esempio oralmente 🙂 Per il rapporto vero e proprio più importante della lunghezza è la larghezza (maggior larghezza = maggior stimolazione delle pareti del partner) e la “durezza”… Oltre al fatto che alquanto fondamentale come prerequisito è che il maschio che è attaccato al “pisello” sia un tipo eccitante e virile, nonché pure passionale. Poi personalmente prediligo il maschio che non ci mette 1 ora a “finire” (sai che noia!), ma ne preferisco uno più “rapido” e che in caso sia capace di concedermi il bis!

un lampadario...très chic!

Appendice – Sinonimi della parola pene

Ci sono numerose altre denominazioni dialettali, colloquiali, familiari o volgari che indicano l’organo genitale maschile.

A
Abbacchio; Acello; Adamo; Adolf; Aggeggio; Aguzzapaperi; Alabarda; Alberello; Albero della cuccagna; Alosio; Alzabandiera (si riferisce più propriamente all’erezione mattutina o semplicemente all’erezione); Amendola; Ammennicolo; Anaconda; Arma; Armando; Arnese; Articolo per signora; Asciugamano delle serve; Asperge; Asso; Asso di bastoni; Asta; Atlascopco; Attaccapanni; Attrezzo; Augello; Avvoltoio; Azzittamonache

B
Biri (Nord Italia); Baba; Babbacammello; Babblione; Bacchioloscopio;Bachiono; Badile; Badurlo; Bagara (trapanese);Bagiano; Bagigio; Baldassarre; Banana; Bananone; Baobab; Barbagianni; Barracuda; Bartolo; Barzo; Barzotto; Basano; Bastone; Batacchio; Batanga; Battagliùn (termine in uso in Calabria); Battocchio; Bazzo; Bazzuca; Becca; Bega; Belin (o Belàn o Belino, espressione in uso in Liguria); Bello; Benbenbigolo; Benigno (periferia di Catania);Bestia; Biberone; Bicchio, Bicio (in Veneto); Bietta; Biff; Bigatto; Big Bang; Big Bamboo; Bighe; Bignamone; Bigol; Bìgul, (termine in uso in Friuli); Bigolo; Billo; Bindolùn (termine in uso in Piemonte); Birello; Birillo; Birimbobirambo; Bischero (termine in uso in Toscana); Biscotto; Biscottone; Bisdiffo; Bisquit; Bitti; Blekedeker; Bocchettone; Branda; Brando; Branzino; Brittola; Brocca; Brufolo; Brustolone; Bruzzo; Busceddu; Bimbin (termine del dialetto triestino); Bau; Biscio.

ti si è ristretto, in acqua?

C
Cacchio (il cacchio è il germoglio di una pianta, il termine è usato come eufemismo al posto di cazzo); Cagnolu (espressione catanzarese); Calandra; Calomba; Canna; Capitano; Capitone senz’e recchie (termine napoletano); Cece (denominazione dialettale paganese); Cefalo sguarramazzo (termine volgare napoletano); Cedda (termine tipico catanese); Cella (denominazione Abruzzese/Marchigiana); Cello (centro-marchigiano); Chichillitta (termine cagliaritano per indicare il pene dei bambini); Chiccadroxia (termine cagliaritano per indicare il pene dei bambini); Chillitone (termine cagliaritano per indicare un pene grande); Chigno; Ciaramita o Ciaramedda (messinese); Ciavarello; Cicciallegra; Ciccio (espressione veneta); Cicella (riferito al membro dei bambini delle dimensioni di un piccolo legume); Ciddone (termine foggiano); Cidduzza (dialetto catanese, usato per indicare il membro dei bambini o in tono sfottente un uomo con pene piccolo); Cillone; Cincio; Ciola (denominazione barese); Ciocca (da ciocco di legno); Ciolla (termine reggino); Ciollazza; Ciollone (sinonimo di minchione); Ciota (Nicotera), crotonese, savonese e siciliano); Cippa (da “ceppo”, anche “ceppa”); Cioppa; Ciuccio; Ciufello (espressione abruzzese); Coa (bassanese); Coda (bellunese); Comarello/Gomarello (cetriolo); Cosetta; Creapopolo (denominazione dialettale del gallaratese, peraltro ormai quasi totalmente in disuso); Creapopoli (denominazione dialettale toscana dell’empolese); Crescinmano; Cucco; Cumpagn mij (termine campano, “il mio amico”).

D
Daga, Dindolino, Dondolino; Dami(Toscana);

E
Egli; Esso; Estensibile

F
Flauto di pelle; Fava; Fratello; Fratellino (Dipende dalle dimensioni); Fringuello; Fallo; Fava; First; Flamberga; Fungia; Fratimo (espressione usata a Salento); Fravaglio (espressione napoletana); Finferlo (espressione veneta); Fusbana; Funchia; Fucile

G
Gingillo; Gioiello; Gigio; Grillo; Gemello siamese ; gommone ; Gelato; Gio; Gruengo (dialetto Tarantino)

I
Incursore calvo, Immane dardo, Ignobile fardello (nel caso in cui non ti si drizzi), Irtam (nome originario della cultura sannita), iomato

K
Klinz (altro termine del dialetto triestino)

L
Lui; Liben (forma dialettale bergamasca); Lucertolone

M
Marra (calabrese); Manfano (termine livornese); Manganello; Mangusta; Mastino; Mazza; Mazzarello (“O’ mazzarello” termine in dialetto napoletano); Mazzuolo; Mella (in Ticino); Meregola; Mentula (latino); Micciu (dialetto calabrese); Minchia; Minca (sardo campidanese); Mincia (dialetto sassarese); Mìncie (dialetto gaetano); Mincra (sardo nuorese); Micciu; Membro; Mastellone; Minella; Manico/manego (Veneto); Manico di Carne; Marruggio (termine messinese); Minipimer; Mitulo (dialetto perugino); Mago; Manübri (manubrio, in dialetto milanese); Mastazzolu; Merlo.

N
Nerchia; Nerbiu (termine sardo campidanese); Nerbu (termine calabrese); Nerv (termine sanseverese); Nervo

O
Osel (termine bergamasco); Oseo (termine veneto); Osillu (termine sardo); Organo;

P
Pacco; Il Padre (termine sannita); Padùlo; Palo; Papagno; Pascàl (termine napoletano, traduzione di Pasquale); Pendolo; Pene (termine proprio della lingua italiana); Pepe (termine avellinese); Perna; Pesce; Pesciolino; Pezzeo; Pialla; Pica (termine teramano); Picca (termine chietino); Picchio; Piciu o Picio (termine piemontese); Piciollu (termine calabrese); Pidicone; Pillòscia (tipico termine rossanese); Pilloni, Pillona o Pillone (cagliaritano); Pimperlo (termine altoatesino); Pinga o Pingone (termine proprio del foggiano); Pinguino; Pipì; Pipistrello; Pipo; Pippo; Pirillo; Pirla (termine del dialetto milanese); Pisarello (dialetto piacentino); Piscia (termine calabrese); Pisciòlo; Pisello; Piso; Pistello; Pistocchio; Pistola; Pistolino; Pistulìn (milanese); Pistulo; Pitone; Pitùlu (termine piemontese); Pittàforo; Pizza (termine in dialetto tarantino e dialetto salentino); Pozzollo; Propaina (dal dialetto di Spigno Saturnia: propaggine); Pupo; Pupparuolo; Puzzone (uccello, termine Logudorese);

Q
Quaglia; Quaccherone;

R
Randa; Randello; Ramazza; Renga; Righello

S
Salame; Salsiccia; Sasicce (usato nel napoletano); Scansapelo; Sciavarra; Scorticaculo; Sdavarra; Serpente con un occhio solo; Sferra; Sfondaranocchie; Sfondasfinteri; Siluro; Sleppa; Smanfro; Spaccafiche; Spaccasfinteri; Spaccatutto; Spada de foco (Mario Brega); Spaventapassere; Sperru (calabro ionico, gran coltellaccio); Spoderu (calabrese ionico reggino, specie di pesce); Stanga; Straffagghione (tarantino); Strione (usato nel foggiano, specie di pesce); Stroncafica; Suscella (dal dialetto di Spigno Saturnia: carruba); Svangafiche; Svangapapere; Svangapassere; Sventrapapere (Roberto Benigni); Sventrapassere.

T
Tarello; Terza gamba; Tega; Tomahawk; Totem; Tregghia; Traulo(termine in dialetto tarantino); Tamoco; Tamberlon (Trentino); Trapano; Trivella; Tronco; Troncocionco

U
Uccello, Ugello, Usèl (dialetto Emiliano e veneto occidentale);

V
Varra (dal pescarese); Verga; Verru; Vertula o Vertuluna; Verza; Vicilla (termine foggiano); Vignu; Vijozzu; Vulvometro; Vurpilu

W
Willy (espressione in origine di lingua inglese); Würstel

Z
Zibibbone; Zizì; Zazzà

Da:

Tempi duri: tienlo “duro” sì, ma nel preservativo (soprattutto se sei povero e precario)



Una nuova mail, farcita dei vostri pensieriosceni, è giunta calda calda stamani al mio indirizzo   di posta elettronica.

Da parte di un lettore che ha seguito “Servizio Pubblico” di Santoro, ieri sera. (Tra parentesi, eccovi il link al sito della trasmissione). La mail commenta l’intervento di un lavoratore dell’Ilva: e  suggerisce in due parole di smetterla con la procreazione. Soprattutto se prendi 800 euro al mese e tua moglie è disoccupata. O se sei un precario…

Leggiamo ‘sto pensiero osceno, va…

Di difficile interpretazione l'immagine.... E' una saggia preparazione all'atto...o il suo risultato?

Salve!  Ieri, giovedì 29 marzo, ho guardato in televisione la puntata di “Servizio Pubblico” dal titolo “Lo Stato Sociale”. Ebbene volevo scrivervi il mio pensiero in proposito ad una questione ivi sollevata…. E’ stata data la parola ad un signore, un lavoratore dell’Ilva mi pare, che lamentava di avere incassato soli 800euro quel mese, con una moglie inoccupata e due figli a carico. Non può provvedere alle loro necessità, al dentista, e neanche può comperare certi cibi che costano troppo… E poi ha definito “Assassini!” tutti quanti… Credo si riferisse al governo Monti, e alla Fornero in particolare. Vederlo così arrabbiato, con gli occhi di brace, e alterato all’inverosimile, con quelle urla d’odio, indirizzate verso altre persone chiamate “assassini” solo per il fatto che il nuovo mercato del lavoro non si confà alle sue esigenze  (ovvero mantenere una moglie che non lavora e dei figli che loro due hanno comunque voluto)… beh  questo atteggiamento mi ha fatto riflettere…Ma chi gli ha prescritto di procreare non potendoselo permettere? E prima ancora, di sposarsi? Purtroppo certe scelte esistenziali vanno fatte con estremo avvedimento. Invece tanta gente si imbarca in viaggi, senza possibilità di ritorno, come mettere al mondo due figli, sperando che ci siano i nonni a costituire una sorta di “rete di sicurezza” su cui se dovessero cadere dal trapezio comunque non si faranno male…oppure questa gente vorrebbe che le aziende fossero obbligate a tenersi i dipendenti che non gli convengono, e addirittura dovrebbero pagarli di più, solo perché questa gente ha DECISO di mettere al mondo dei figli. Ebbene questo mondo, come non mai prima d’ora, è un posto in cui riprodursi va valutato con estrema attenzione! Questo volevo dire…

Insomma la conclusione pare essere che far figli è un lusso che in pochi dovrebbero ormai concedersi!
La nonnetta usa alcuni condom come ditali...Speriamo non intenda ricorrervi dopo la ... sforacchiatura!

La nonnina usa alcuni condom come ditali... Speriamo non decida di impiegarli nottetempo, dopo la ... sforacchiatura!

Come “fottere” il macho! (semplice strategia)

Se avete a che fare con uomini macho, ovvero testosteronici, e un po’ li temete per la loro indole aggressiva, rapace, dominante, sicura, caparbia… ebbene sappiate che potete “fotterli” con estrema semplicità! Basta che portiate con voi una bella donna con la lingerie un po’ in mostra (anche solo delle foto di lei), ed il macho è praticamente bello che… fottuto!

Già poiché lo scioccone con tanto testosterone in corpo, sicuramente dispone di maggior vigore e aggressività, ma proprio per i troppi ormoni reagirà “eccessivamente” se esposto a stimoli sessuali. Più di altri uomini meno virili… E sarà soggiogato dall’ormone!

Leggete tutto, da Focus:

Per il macho l’affare peggiore è la donna in lingerie!
Una sbirciatina a una donna mezzo vestita è sufficiente a far “sballare” il modo di condurre in porto un affare. Almeno per gli uomini con alti livelli di testosterone.

Potrebbe essere una nuova tattica di business: prima di andare a concludere un affare mettersi in tasca qualche foto sexy da mostrare alla controparte, sperando che questa sia un vero macho.
Sì perché, secondo un esperimento condotto da alcuni ricercatori belgi, gli uomini con alti livelli di testosterone, alla vista di una bella donna possibilmente in lingerie, sono più facilmente influenzabili nelle loro decisioni. E più propensi ad accettare situazioni economicamente svantaggiose.

Testa e testosterone. All’università di Lovanio (Belgio) gli economisti Bram Van den Bergh e Siegfried Defitte hanno chiesto ad alcuni uomini di giocare a spartirsi una somma di denaro fra loro con delle contrattazioni. Durante il gioco, i volontari con livelli di testosterone più alti si sono distinti per la loro intransigenza nella contrattazione, intenzionati a giocare duro fino ad ottenere la massima somma di denaro. Ma dopo aver visto alcune foto di donne in biancheria intima, i “testosteronici” hanno iniziato ad abbassare le proprie pretese, accontentandosi di pochi soldi ma subito.

Prospettive più allettanti. Secondo i ricercatori, i partecipanti con livelli alti di testosterone si sono dimostrati molto più vulnerabili alle immagini piccanti (e meno razionali) perché probabilmente gli ormoni hanno influito sulla loro concentrazione: si sono rilassati e distratti e così si sono preoccupati meno del guadagno. O ancora, si tratta sempre di supposizioni, il testosterone li ha indotti ad “assaporare” la prospettiva di un accoppiamento, portandoli ad agire d’impulso: meglio una ricchezza immediata seppur modesta, pur di avere qualcosa.
Occhio alle dita delle mani. Per scoprire se anche voi rischiate di essere ipersensibili a commesse discinte o troppo sexy potete valutare il vostro livello di testosterone con il medesimo metodo – un po’ sommario ma “a portata di mano” di tutti – utilizzato dai ricercatori: guardatevi le dita della mano. Se l’anulare è leggermente più lungo dell’indice vuol dire che il vostro testosterone è alto.

Caro macho sei “fottuto” !!! E voialtri tenetelo presente, tutto questo, quando dovete affrontarne uno….

Da: