“I Soliti Idioti”: mai titolo fu più azzeccato!

Mostrano i posteriori gli eroi de "I Soliti Idioti". O sono... le loro facce? 🙂

Un magnifico bimbetto fatto di crack che brandisce un mitra... Insomma proprio una cosettina da nulla. Che grasse risate eh!

Bambini  disgustosi, piccoli laidi fattoni, che fanno gestacci e masticano turpiloquio al posto delle caramelle. Comprano e consumano droga, fanno rapine raccogliendo le siringhe usate nei parchi,e usano la violenza in ogni circostanza…

La signorina che ha fatto carriera "per le vie brevi"... Complimenti per il modello!

Una donna con una colata di liquido seminale attaccata alla guancia… E’proprio comicità raffinata, non c’è dubbio!

Un mafioso….che dovrebbe …ehm… far divertire!!!!!!!! Di sicuro non lo troveranno divertente le vittime della Mafia. E neanche quelli che ci convivono. E neanche quelli che ritengono che per nessun motivo al mondo la figura di un boss mafioso debba, o possa,essere usata per far ridere!

Una coppia gay ridicolizzata…    Ma ci pensate? Tutti promuovono l’accettazione della diversità, per sgominare gli episodi omofobi. E qui abbiamo un clichè trito e ritrito di cui nessuno avverte l’esigenza…

Sinceramente trovo il programma diseducativo. Del tutto inadatto ad un’epoca in cui si ha bisogno di modelli positivi  come non mai! La risata facile mi pare trionfi in questa “sketch-comedy”: parolacce, medi levati, sesso sbattuto in faccia alla gente e roba simile non fanno certo dei due protagonisti dei veri comici… In passato era il pudore o la dignità ad impedire discese così tragiche nel cattivo gusto, nella trivialità e nella volgarità. Oggi invece si può dire “Dai cazzo!” così tante volte da farne un tormentone stampato sulle magliette. Oppure cantare una canzone così orrenda sui gay (ne trovate il testo sotto), tanto che alle scuole superiori svariati omosessuali sono stati assaliti da loro compagni di classe che gli cantavano contro “omosessuale….è come esser donna senza il ciclo mestruale!”

Insomma che poi sia MTV, la rete degli adolescenti, a mandare in onda questa roba fa proprio specie. Sarebbe questa la loro vocazione educativa?

Concludiamo con un’osservazione. Spesso i due “comici” si travestono da donna, con esito così felice da farci dubitare che questa pratica sia nata così, soltanto per lavoro… Apparirebbe piuttosto il frutto di una lunga esperienza nel travestimento…. E ci si chiede, o piuttosto si sorride pensandolo, in che ambiti sia stata maturata tutta questa esperienza con il rossetto e i tacchi a spillo, per esser giunti ad un simile livello di verosimiglianza! 🙂 🙂 🙂

Testo della canzone Omosessuale di I Soliti Idioti dall’album D41 c4770: Omosessuale lo capisce anche mia nonna è proprio come esser donna senza il ciclo mestuaaaleee omosessuaale …l’hanno scritto anche i giornali che noi siamo tali e quali con dei crimini ormonaali omosessuaale Quando vado all’ ospedale creo sempre un gran scompiglio vorrei tanto avere un figlio ma che sia omosessuaaalee! un pò strano un pò normaale te lo dico chiaro e tondo te lo dico stretto e lungo sono… OMOSESSUAAALEEE eee tu che ti vanti di essere normaale transigente della tua scelta geinitaale prima o poi vedrai c’è un dubbio che ti assaale sarò mica omosessuaalee ee tu che ti vanti di essere normaale transigente della tua scelta geinitaale prima o poi vedrai c’è un dubbio che ti assaale sarò mica omosessuaalee ee tu che ti vanti di essere normaale transigente della tua scelta geinitaale prima o poi vedrai c’è un dubbio che ti assaale sarò micaa omosessuaalee sarò micaa omosessuaalee sarò micaa omosessuaalee OMOESSUAAALEEE!!

Da:

  •  http://singring.virgilio.it/testi/i-soliti-idioti/testo-omosessuale.html

Tempi duri: tienlo “duro” sì, ma nel preservativo (soprattutto se sei povero e precario)



Una nuova mail, farcita dei vostri pensieriosceni, è giunta calda calda stamani al mio indirizzo   di posta elettronica.

Da parte di un lettore che ha seguito “Servizio Pubblico” di Santoro, ieri sera. (Tra parentesi, eccovi il link al sito della trasmissione). La mail commenta l’intervento di un lavoratore dell’Ilva: e  suggerisce in due parole di smetterla con la procreazione. Soprattutto se prendi 800 euro al mese e tua moglie è disoccupata. O se sei un precario…

Leggiamo ‘sto pensiero osceno, va…

Di difficile interpretazione l'immagine.... E' una saggia preparazione all'atto...o il suo risultato?

Salve!  Ieri, giovedì 29 marzo, ho guardato in televisione la puntata di “Servizio Pubblico” dal titolo “Lo Stato Sociale”. Ebbene volevo scrivervi il mio pensiero in proposito ad una questione ivi sollevata…. E’ stata data la parola ad un signore, un lavoratore dell’Ilva mi pare, che lamentava di avere incassato soli 800euro quel mese, con una moglie inoccupata e due figli a carico. Non può provvedere alle loro necessità, al dentista, e neanche può comperare certi cibi che costano troppo… E poi ha definito “Assassini!” tutti quanti… Credo si riferisse al governo Monti, e alla Fornero in particolare. Vederlo così arrabbiato, con gli occhi di brace, e alterato all’inverosimile, con quelle urla d’odio, indirizzate verso altre persone chiamate “assassini” solo per il fatto che il nuovo mercato del lavoro non si confà alle sue esigenze  (ovvero mantenere una moglie che non lavora e dei figli che loro due hanno comunque voluto)… beh  questo atteggiamento mi ha fatto riflettere…Ma chi gli ha prescritto di procreare non potendoselo permettere? E prima ancora, di sposarsi? Purtroppo certe scelte esistenziali vanno fatte con estremo avvedimento. Invece tanta gente si imbarca in viaggi, senza possibilità di ritorno, come mettere al mondo due figli, sperando che ci siano i nonni a costituire una sorta di “rete di sicurezza” su cui se dovessero cadere dal trapezio comunque non si faranno male…oppure questa gente vorrebbe che le aziende fossero obbligate a tenersi i dipendenti che non gli convengono, e addirittura dovrebbero pagarli di più, solo perché questa gente ha DECISO di mettere al mondo dei figli. Ebbene questo mondo, come non mai prima d’ora, è un posto in cui riprodursi va valutato con estrema attenzione! Questo volevo dire…

Insomma la conclusione pare essere che far figli è un lusso che in pochi dovrebbero ormai concedersi!
La nonnetta usa alcuni condom come ditali...Speriamo non intenda ricorrervi dopo la ... sforacchiatura!

La nonnina usa alcuni condom come ditali... Speriamo non decida di impiegarli nottetempo, dopo la ... sforacchiatura!

Mi permetto di segnalare il nuovo show di Sabrina Guzzanti, che sto seguendo mentre cerco di postare un altro articolo, e invece sono tutto preso nel guardare lo show. Mercoledì, su La7,in prima serata dopo ben 9 anni, la Guzzanti è tornata! Di cosa si occupa lo show? Beh, eccovi un assaggino (ma molto sostanzioso)… Stanno dicendo or ora che: la Finanza controlla il mondo politico, infiltrandovi i propri membri, e spingendo il Paese a spese colossali che non vanno certo a vantaggio della popolazione ma ovviamente confluiscono nelle loro casse: le grandi opere e le spese militari ne sarebbero esempi lampanti! La politica non può niente contro la Finanza, essendone controllata… L’unico modo per uscirne sarebbe che la gente scendesse in piazza per le “occupazioni” in stile americano (Occupy Wall Street docet). Il potere Finanziario può (forse) temere solo questo! Non è più tempo per latitare, restarsene in casa, o demandare ad altri le responsabilità …

Pare inoltre che la Finanza americana abbia attaccato l’euro per precise ragioni. C’è chi afferma che la crisi italiana sia stata favorita a causa dei 4 SI che gli italiani avevano espresso durante i Referendum. Gli italiani si erano espressi CONTRO le liberalizzazioni. Ma la Finanza vuole la liberalizzazione, e per questo ha dato una  spintarella ed ecco arrivato il governo tecnico che ora starebbe attuando tutto quello che il popolo non avrebbe mai voluto!

Lascio, anche come mio promemoria, il link al sito personale nonché ufficiale della Guzzanti .

C A N D I D O

Torna Sabina Guzzanti su La7. Un due tre stella, nuova trasmissione dell’artista satirica romana. Speriamo riesca a risollevare gli ascolti della rete.

Da digitalsat:

Ci sarà la parodia del premier Mario Monti, ma si affronterà anche il tema della crisi economica; ci sarà un collegamento dagli Usa con Michael Moore, e persino una fiction dal titolo inequivocabile ‘la Banca della Magliana’, con gli attori di Romanzo Criminale alle prese con la finanza.

In studio campeggierà uno striscione ‘No Tav’. Da mercoledì Sabina Guzzanti torna in tv, in prima serata su La7, con il programma ‘Un Due Tre Stella’, il primo dopo la brusca interruzione di Raiot, chiuso dalla Rai dopo una sola puntata.

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Programmi televisivi e desideri vari: Sex and the City e Simone Rugiati

 

Ieri sera su La7d ho visto Simone Rugiati nel suo carinissimo “Cuochi e Fiamme”. Mentre stasera mi sono goduto la seconda puntata della mia vita di “Sex and the City”.

Sono stato catturato dal vortice dei programmi televisivi basati sulla cucina. Gare di cucina, ricette per cuochi dilettanti, le ricette di quella milanese sorella di quella conduttrice del telegiornale di canale 5, i Masterchef vari, i Top Chef, gli Chef per un giorno, le Cucine da Incubo, le ricette di Alessandro Borghese, figlio di una notissima attrice (clicca qui per sapere di chi) … insomma tanti figli o fratelli d’arte, ora che ci penso.. E naturalmente le varie puntate della Prova del Cuoco, il programma antesignano di ogni altro format simile…

Li apprezzo tutti, vista la mia forma di dipendenza verso le creazioni culinarie (magari posterò qualche ricetta provata, rielaborata o inventata da me).  Ma come dicevo “Cuochi e Fiamme” di Simone Rugiati lo trovo tra i più interessanti. Non tanto per via delle ricette, illustrate poco, e spesso pure con superficialità. Quanto per il cast di giudici, che trovo simpatici e ben assortiti. Il comico, la blogger… e la critica gastronomica,  Fiammetta Fadda. Una bella donna piena di carisma e di classe, e molto molto competente della materia. Ma naturalmente è Simone Rugiati a piacermi su tutti gli altri. Bello, simpatico, preparato, carismatico, educato e pieno di testosterone, ma dotato di quella calma sicura e rassicurante di chi ha le carte vincenti e sa di possederle. Sono pochi i maschi del piccolo schermo, e anche del grande, verso i quali riesca a provare dell’interesse fisico. Forse il fatto di vederli così a nudo, totalmente esposti,  li rende tutti ridicolmente privi di fascino e valore ai miei occhi. Ma Simone Rugiati non mi fa quest’effetto. Pare abbia la fama di sciupafemmine, eppure nella conduzione appare posato, simpatico pur senza strafare, padrone dei tempi e della scena: insomma uno che sa indossare i panni giusti in base all’occasione giusta. Che sa essere (forse) uno sfrontato viveur fuori dalle scene, ed un professionista preparato ed ammiccante davanti alle telecamere. Sapersi comportare nel modo giusto in base all’occasione è fondamentale nella vita. Chi crede di dover essere sempre uguale in qualunque caso, secondo me commette un errore a lui stesso letale!… Fisicamente Simone Rugiati mi attrae alquanto. Testosteronico, sprigiona un magnetismo sessuale innegabile. Pure per me che non amo tanto gli sbarbati quasi glabri e i biondini. Ma in lui tutto pare armoniosamente virile. Perfino quell’accenno di pancetta, che l’immacolata divisa da chef non può non enfatizzare, gli dà un’aria più da ragazzo-della-porta-accanto e meno irraggiungibile e per questo ancor più desiderabile. Pare sia stato avvistato con varie “dive” dello spettacolo, la Arcuri in testa. Personalmente penso che Rugiati abbia valutato l’aspetto pubblicitario della faccenda più che essere realmente interessato alle signorine in questione… Il pettegolezzo attorno al sesso, si sa, apre molte porte, e facilita parecchi percorsi…

E parlando di sesso eccoci a “Sex and the City”.  Ambientata a New York, la serie si concentra sulla vita sentimentale e sessuale di quattro amiche, tre delle quali intorno ai 35 anni ed una, Samantha, intorno ai 40; spesso tratta argomenti di rilevanza sociale come lo status delle donne nella società e il loro ruolo nella famiglia. Fu trasmessa tra il 1998 e il 2004, ed io nel ’98 avevo circa venti anni ed il sesso allora poco mi interessava e tanto meno mi interessava New York.  Per questo non degnai di attenzione questa serie che liquidai come superficiale, squallidotta e triste… Pensare a questo oggi mi fa sorridere, ma allora mi dedicavo con ottimi risultati a  studiare e poco altro… Poi naturalmente ho integrato nelle mie esperienze di vita il sesso, vissuto alla maniera newyorkese, le relazioni vissute alla maniera newyorkese, le amicizie e le ambizioni, sempre vissute alla maniera newyorkese…  Purtroppo farlo a Roma è  difficile! Troppo provincialismo e ministerialità qui! Il mio amico Rick che aveva vissuto dieci anni proprio a New York, mi scrisse in un sms dopo essere tornato – suo malgrado –  a vivere a Roma: Quanto è noiosa questa città! E’ proprio vero che il fascino che esercitano certi posti è dovuto alle persone che li popolano. E pensare che la stragrande maggioranza dei nativi di Roma e di coloro che vi risiedono la reputano divertente e ricca di opportunità. Poveretti, ma al contempo fortunati, coloro ai quali mancano i termini di paragone. Spero, ma ne sono certo, che incontrarti questo sabato spazzi via questo immane grigiore…

Non avendo più Rick qui con me, né al momento altri newyorkesi sottomano mi consolo con quelle e quelli di “Sex and the City”. Ho un disperato bisogno di modelli non triviali di umanità. Se ci sono altri tra voi che avvertono la mia stessa necessità e che magari siano a Roma, magari fondiamo un clubbetto!  E’ da tanto che vorrei fondarne uno……………………….

Da:

  1. Sex and the City by Wikipedia